Il leasing nasce e si sviluppa come forma di finanziamento rivolta espressamente alle imprese, agli esercizi commerciali e ai liberi professionisti. Il leasing alle aziende rappresenta una delle principali forme di finanziamento per il sistema imprenditoriale italiano, consentendo da un lato l'acquisto di infrastrutture e beni strumentali con forme vantaggiose di periodizzazione del pagamento, e dall'altro la possibilità di restare al passo con la tecnologia, senza subire l'impatto negativo dei processi di obsolescenza legati all'acquisto diretto di macchinari e strumenti informatici. Visto lo stretto legame tra leasing e aziende, non sorprende che la crisi finanziaria e il rallentamento economico globale abbiano rallentato in maniera percepibile anche le attività di locazione in Italia. Stando agli ultimi dati
Assilea, il controvalore complessivo del leasing alle aziende è diminuito nel primo semestre del 10%, con volumi di stipulato in calo a 21,4 miliardi di euro contro i 23,7 miliardi dello stesso periodo del 2007. Contemporaneamente, il portafoglio di attività in essere è però aumentato a quota 127 miliardi di euro (+6,7% dal 2007). Il recente accordo tra Confindustria e UniCredit, che mette a disposizione delle Pmi oltre 5 miliardi di euro sotto forma di accesso al credito, prevede esplicitamente tra le altre forme di finanziamento il leasing strumentale e immobiliare, riconoscendo così l'importanza dei contratti di locazione finanziaria per le aziende nell'economia odierna. La stessa Unicredit, nel gennaio del 2009, ha inglobato Locat nella sua divisione Global Leasing, andando a costituire il primo network internazionale espressamente dedicato alla concessione di leasing alle aziende.