Il contratto di leasing è conveniente rispetto ad altre forme di finanziamento, di noleggio e persino di acquisto diretto sotto molti punti di vista. I vantaggi del leasing sono numerosi: anzitutto, chi vi ricorre può detrarre i singoli canoni nel corso della durata del contratto, ottenendo un ammortamento più rapido rispetto a quello ordinario. Ricorrendo al leasing, inoltre, si può ottenere immediatamente il 100% del valore del bene, diversamente da quanto accade con altre forme di finanziamento. Tra i vantaggi del leasing, ricordiamo anche i tempi di istruttoria relativamente rapidi e la flessibilità dei parametri di base del contratto, che possono essere negoziati dal contraente. Il leasing consente di diluire nel tempo le uscite, evitando grandi esborsi di liquidità: anche la maxirata iniziale e l'eventuale riscatto finale superano di rado il 30% del valore del bene. I beni, inoltre, restano di proprietà della società di leasing sino alla fine del contratto (diversamente da quanto accade, ad esempio, con la vendita a rate), il che riduce i rischi per le imprese locatarie e fa sì che la riduzione di valore derivante dall'usura del bene stesso sia di fatto a carico del locatore. Il leasing operativo ha l'ulteriore vantaggio di mantenere a spese dell'azienda di locazione anche la manutenzione e l'assistenza tecnica relativa al bene, riducendo ulteriormente i costi per l'utilizzatore. Inoltre, i beni oggetto di locazione non vanno iscritti a bilancio, con una corrispettiva diminuzione dell'attivo immobilizzato e notevoli vantaggi dal punto di vista finanziario. Rispetto al normale contratto di noleggio, infine, la locazione finanziaria ha il vantaggio di permettere l'acquisto del bene alla scadenza: l'utilizzatore può riscattarlo per una somma contenuta e ottenere definitivamente il diritto di proprietà su di esso.